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XVIII EDIZIONE di IT.A.CÀ MIGRANTI E VIAGGIATORI – FESTIVAL DEL TURISMO RESPONSABILE

  • Immagine del redattore: AITR Web
    AITR Web
  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 4 min

Trekking nella natura, itinerari urbani, concerti, laboratori di cucina, ciclotour, reading e molto altro: da giugno a ottobre 8 regioni italiane ospitano le 16 tappe di IT.A.CÀ 2026


Il primo festival itinerante sul turismo sostenibile e responsabile compie diciotto anni!

IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori – Festival del Turismo Responsabile giunge infatti all’edizione numero 18, e lo fa con una riflessione attuale e urgente, che accompagnerà gli eventi delle 16 tappe che coinvolgono 8 regioni italiane: GEOGRAFIE DI PACE – mobilità/rsi attraverso confini e culture.


copertina del Festival
Copertina Festival

IL TEMA DI IT.A.CÀ 2026


Immaginare le “Geografie di pace” significa ripensare il modo in cui ci muoviamo e incontriamo l’altro, trasformando il confine da barriera a luogo di scambio e confronto. È da questa visione che nasce il tema del Festival 2026: GEOGRAFIE DI PACE – mobilità/rsi attraverso confini e culture. Concepito in un momento storico in cui venti di guerra e nuove frontiere impongono scenari complessi, il festival risponde all'urgenza di intraprendere percorsi di pace e di resistenza popolare.


Quelli che il festival propone sono itinerari mentali e fisici, costruiti in co-creazione con le reti locali, fondati sul rispetto per l’essere umano e sull'ascolto di culture, tradizioni e memorie. In questa visione, il turismo responsabile e la mobilità – sia essa legata al viaggio o alla migrazione – si trasformano in strumenti per tessere relazioni umane. Muoversi significa comprendere che non tutto deve essere consumato o fotografato; significa accettare il limite come valore e attraversare i territori per valorizzarne le differenze, generando così comunità aperte, inclusive e solidali.


Come sottolinea Pierluigi Musarò, co-fondatore di IT.A.CÀ, le "geografie di pace" invitano a trasformare i confini da luoghi di separazione a spazi di incontro, scambio e relazione. In un tempo segnato da conflitti, paure e chiusure, la mobilità – sia legata al viaggio sia alle migrazioni – può diventare un'opportunità di ascolto, rispetto e apertura verso l'altro. In questa prospettiva, il turismo responsabile rappresenta uno strumento per custodire territori e differenze, promuovendo il dialogo, la conoscenza reciproca e la costruzione di comunità più inclusive.


A sottolineare la maturità raggiunta dal progetto, Sonia Bregoli, co-fondatrice e responsabile della rete nazionale di IT.A.CÀ, ricorda come il Festival abbia saputo, dal 2009 a oggi, mettere in relazione pubblico e privato, città e aree interne, montagna, pianura e territori costieri, trasformandosi in un motore di sviluppo sostenibile e socialmente responsabile. Un percorso che ha coinvolto centinaia di soggetti e migliaia di partecipanti attraverso iniziative divulgative, culturali, didattiche e sportive diffuse in tutta Italia.


Da diciotto anni IT.A.CÀ invita cittadini, istituzioni, operatori turistici e comunità locali a sperimentare un turismo attento alle persone e ai luoghi, promuovendo pratiche di viaggio capaci di generare relazioni, conoscenza e valore condiviso. Dalla sua nascita il Festival ha coinvolto oltre 700 realtà locali, nazionali e internazionali, affermandosi come un importante laboratorio di innovazione sociale e partecipazione civica.


Tappa Valnerina e Valle Spoletana_Cammino di Santa Chiara e Santa Rita_Roccaporena di Cascia_Andrea Trevisi Ph
Tappa Valnerina e Valle Spoletana, Cammino di Santa Chiara e Santa Rita, Roccaporena di Cascia, Andrea Trevisi Ph

L'edizione 2026 si svilupperà attraverso 16 tappe in 8 regioni italiane – Emilia-Romagna, Trentino-Alto Adige, Umbria, Sardegna, Sicilia, Lombardia, Marche e Piemonte – con un calendario che da giugno a ottobre proporrà trekking, cammini, incontri pubblici, itinerari culturali, laboratori, concerti, mostre e momenti di approfondimento dedicati ai temi della pace, della mobilità sostenibile e dell'incontro tra culture.


Ad aprire il Festival sarà la tappa della Valle Panaro, in Emilia-Romagna, con iniziative che intrecciano cammino, dialogo interculturale e valorizzazione del territorio. Tra luglio e agosto il testimone passerà alla Valle di Ledro e alle Giudicarie Esteriori, in Trentino-Alto Adige, dove il programma metterà al centro il paesaggio come luogo di relazione, memoria e costruzione della pace. Nello stesso periodo la Valnerina e la Valle Spoletana, in Umbria, proporranno percorsi ispirati al messaggio di San Francesco, con particolare attenzione alla mobilità sostenibile, alla cura dei territori e alle pratiche di turismo responsabile.


Dopo l'estate il Festival proseguirà in numerosi territori italiani, tra cui Bologna, Alghero, Palermo, Ogliastra, Mantova, Brescia, Ravenna, Pavia, Monte Catria, Milano e Modena, confermando la propria capacità di mettere in rete esperienze diverse accomunate dall'impegno per uno sviluppo turistico più equo, inclusivo e sostenibile.


Tra le novità dell'edizione 2026 figura il sostegno di Banca Etica, partner che condivide con IT.A.CÀ una visione dell'economia orientata al benessere delle persone, delle comunità e dell'ambiente. Si inaugura inoltre la collaborazione con AMODO – Alleanza Mobilità Dolce, rete impegnata nella promozione di forme di mobilità sostenibile e accessibile.


Si rinnova infine la collaborazione con la Fondazione di Partecipazione Turismo Responsabile AITR ETS, partner storico del Festival, insieme a Legambiente e Borghi Autentici d'Italia. Una rete di soggetti che, anno dopo anno, contribuisce a rafforzare il ruolo di IT.A.CÀ come punto di riferimento nazionale per il turismo responsabile e per la costruzione di pratiche di viaggio capaci di generare valore sociale, culturale e ambientale.


Per conoscere il calendario completo delle tappe e gli aggiornamenti sul programma è possibile consultare il sito del Festival: https://www.festivalitaca.net/edizione-2026/


Il festival è promosso dal partecipante: YODA aps.


Con il sostegno di: Banca Etica.


Con il patrocinio di: A.I.T.R Associazione Italiana Turismo Responsabile, Legambiente Onlus, Borghi Autentici D'Italia, AMODO – Alleanza Mobilità Dolce.


Con il fondamentale contributo delle 16 tappe: Alghero; Brianze e Valli; Brescia e le sue Valli; Bologna; Monte Catria; Milano; Mantova – Sabbioneta e le Terre dei Gonzaga; Modena; Ogliastra; Palermo; Pavia e Oltrepò pavese; Ravenna e il borgo di Brisighella; Valle Panaro; Valli della Romagna; Valnerina e Valle Spoletana; Valle di Ledro, Giudicarie Esteriori – riserva Biosfera. In collaborazione con: Nexus Emilia–Romagna, Comune di Castelvetro Modena, Comune di Spilamberto, Comune di Guiglia, Pro Loco di Savignano Sul Panaro, Centro Culturale ALMO – Piumazzo MO, Comune di Mantova, Comune di Sabbioneta, Birrificio del Catria, Agenzia Viaggi il Ponticello – Trekking, Ogliastra Green, Sardaigne en Liberté, Parco Culturale Ecclesiale "Terre di pietra e d'acqua", Happy Minds srl, La Casa dei Racconti, Palma Nana, Addiopizzo Travel, Libera il g(i)usto di viaggiare, Cotti in Fragranza, Mistral Soc Cooperativa Sociale, Youth Point, Forum Associazione Turismo Sociale, CTG Lombardia, Ufficio per le Azioni di Sostenibilità OSA e Servizio Terza Missione dell’Università degli Studi di Pavia, Comune di Pavia, Centro Studi Cooperazione Internazionale e Migrazione – Cim Onlus Cooperativa Sociale, Ledro Inselberg APS, Muse, Mab UNESCO, Mag Museo Alto Garda, Associazione Culturale 22, ViaggieMiraggi Soc. Cooperativa Sociale ONLUS, Altreconomia, Co–Creiamo, SameSameTravels. Media Partner Nazionali: Rai Pubblica Utilità, FOCUS, DOVE, Green Me, Italia Che Cambia, Altreconomia, Plein Air e PLEIN AIR CLUB, Itinerari & Luoghi, Orticalab, EcoBnb, Mondointasca.

 
 
 

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