T.I.D.E. Towards Inclusive Development Education

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TIDE -Towards Inclusive Development Education” promosso in Italia da AIAS Bologna onlus e COSPE, è un progetto europeo che coinvolge Italia, Galles, Finlandia ed Ungheria e mira ad un coinvolgimento attivo dei giovani con disabilità in percorsi di Educazione alla Cittadinanza Mondiale (ECM). L’obiettivo è quello di promuovere un’idea di cittadinanza attiva maggiormente inclusiva, che sia in grado di comprendere una larga parte di popolazione generalmente esclusa dagli approcci classici dell’ECM. In ogni contesto nazionale un team composto da un’associazione che lavora nel campo della disabilità ed una ONG proporranno azioni di formazione ed informazione rivolte sia direttamente ai ragazzi con disabilità che agli enti pubblici e privati che sul territorio si occupano delle due tematiche (ECM e disabilità). L’iniziativa si basa su un approccio sperimentale e partecipativo che vedrà i ragazzi con disabilità primi attori di azioni di sensibilizzazione. Questi saranno, infatti, coinvolti in workshop laboratoriali sui temi cardine del ECM quali: gli Obiettivi del Millennio, l’intercultura, gli squilibri economici e sociali a livello mondiale; essi presenteranno in eventi pubblici le loro rielaborazioni e parteciperanno ad una marcia europea per raggiungere il Parlamento Europeo a Bruxelles.

Da 15 al 20 aprile 2015 i partner del progetto TIDE saranno impegnati in una carovana simbolica verso il Parlamento Europeo, volta a sostenere la partecipazione delle persone con disabilità ai temi di interesse globale, quali quelli legati allo sviluppo sostenibile. Delegazioni dai quattro paesi coinvolti si fermeranno in diverse città europee per socializzare con altri stakeholders i risultati del progetto. L’obiettivo è quello di raccogliere input e adesioni per l’incontro con alcuni parlamentari europei, che TIDE promuoverà il 20 aprile 2015, per sensibilizzare le istituzioni comunitarie a tenere maggiormente in considerazione la voce delle persone con disabilità. Dovendo intraprendere questo viaggio ci siamo interrogati sul tema del turismo ed in particolare del turismo responsabile. Per saperne di più abbiamo intervistato Maurizio Davolio, presidente di AITR – Associazione Italiana Turismo Responsabile.

Clicca qui per leggere l’intervista

 

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