Soup for Syria (EDT)

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Ricette raccolte e fotografate da Barbara Abdeni Massaad

Attraverso il cibo parliamo di noi, della nostra idea del mondo, delle nostre radici e del nostro futuro. Questo lavoro encomiabile, attraverso ciò che mangiamo, e la semplicità di una zuppa, ci parla di ciò che significa essere fratelli, figli della stessa Terra Madre, talvolta nutrice e talvolta martoriata e resa ostile dalle nostre piccolezze umane. Ci ricorda che condividiamo un unico destino, in cui la felicità è tale solo se condivisa
dalla prefazione di Carlo Petrini

La crisi siriana è una sconfitta per tutti, a partire dai Paesi europei incapaci di fronteggiare questo terribile disastro umanitario. Libano, Giordania, Turchia e Iraq sono la destinazione di milioni di profughi che hanno bisogno, prima di tutto, di cibo. E proprio donne e uomini di cibo – cuochi e foodwriter da tutto il mondo – hanno regalato le proprie ricette per realizzare questo libro. Che non è solo una raccolta di tanti, splendidi piatti, ma contribuisce concretamente ad aiutare i rifugiati siriani. Il tutto raccontato anche grazie alla forza delle immagini scattate dall’autrice nel campo profughi della Valle della Bekaa, in Libano.
Con 80 ricette dal mondo, proposte da Anthony Bourdain, Mark Bittman, Yotam Ottolenghi, Sami Tamimi, Claudia Roden, Alice Waters, Paula Wolfert, Ana Sortun, Greg Malouf, Sally Butcher, Joe Barza e Enrico Crippa e molti altri cuochi e food bloggers.
I profitti della vendita del titolo verrano devoluti all’UNHCR, l’agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite.

L’AUTRICE: Barbara Abdeni Massaad lavora come food writer, presentatrice tv, autrice di libri di cucina e giornalista enogastronomica per diverse testate internazionali. Il suo libro “Mouneh – Preserving Foods for the Lebanese Pantry” si è aggiudicato il Gourmand Cookbook Award 2010 e il Prix de la Littérature Gastronomique 2010.
È nata in Libano, bambina si è trasferita in Florida ed è poi tornata nel paese natale nel 1988. E’ tra i soci fondatori di Slow Food Beirut.
Quando ho incontrato i rifugiati siriani in Libano per la prima volta, ho detto loro: ‘Se fossi stata una parrucchiera, vi avrei tagliato i capelli gratis. Ma sono un’autrice di libri di cucina e fotografa, e farò il possibile per aiutarvi con il mio lavoro’.”
— Barbara Abdeni Massaad

La tentazione di pensare solo a noi stessi, di concentrarci sui nostri problemi, è spesso molto forte. Ma la verità è che, semplicemente, non possiamo non essere coinvolti in una crisi di queste proporzioni”. Angelina Jolie, regista e ambasciatrice di buona volontà per l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR), sul New York Times, 27 gennaio 2015.

In libreria dal 5 maggio

Eventi di lancio:
* giovedì 12 maggio 2016 ore 20:30. Cena di beneficenza da Eataly Lingotto. Intervengono l’autrice e la giornalista Licia Granello (La Repubblica).
* venerdì 13 maggio 2016 ore 15. Presentazione al Salone del Libro di Torino. Il direttore di La Repubblica, Mario Calabresi, dialoga con l’autrice Barbara Abdeni Massaad.

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