A Perugia e ad Atena si sono svolti i training del progetto WALKING TOWARDS EMPLOYABILITY

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Si è conclusa ad Atene la parte finale dei training europei peer to peer all’interno del progetto WALKING TOWARDS EMPLOYABILITY, progetto coordinato da D’Antilles et D’Ailleurs in partenariato con AITR, l’ONG Tamat,  KARPOS – Centre of education and intercultural communication e GROUPE ONE ASBL (EL), cofinanziato da Agence Erasmus+ France Jeunesse & Sport.


Il progetto ha come obiettivo la creazione di un percorso formativo innovativo finalizzato all’acquisizione di competenze spendibili nel mondo del lavoro da parte dei giovani sviluppando percorsi turistici diffusi atti a valorizzare il turismo sostenibile e di comunità.

Durante il training svoltosi all’inizio di settembre a Perugia, AITR ha condiviso con gli altri partner le proprie competenze a tema marketing e organizzazione di tour sostenibili. I workshop svolti si sono focalizzati sul community mapping e sullo sviluppo di una nuova idea di marketing e comunicazione per il turismo sostenibile e responsabile. All’interno dei vari moduli vi è stata la possibilità di sperimentare nuovi modelli di turismo, soprattutto tour a piedi, spostando l’attenzione dal sito di interesse alla comunità, quindi interessandosi non più solo alla mera visita di un luogo, ma alla conoscenza più approfondita del contesto sociale, culturale e naturale del territorio a cui fa riferimento.

Ad Atene dal 4 all’8 settembre AITR ha portato avanti training e workshop relativi allo Storytelling, concentrandosi sui vari metodi disponibili per costruire una efficace narrazione di un luogo (non solo sotto l’aspetto turistico), a partire dai più semplici strumenti per comporre un testo efficace sino all’utilizzo specifico dello Storytelling a Canvas. È stato così possibile esporre una modalità diversa di narrazione delle comunità e dei tour, che esse offrono o possono offrire, nel rispetto delle esigenze di sostenibilità del territorio.

Un workshop specifico è stato inoltre dedicato da Aitr all’analisi dello strumento del Fam Trip, il tour di familiarizzazione rivolto ai professionisti della stampa o del settore turistico, strumento particolarmente utile a rendere più conosciuta e fruibile l’offerta turistica di un luogo e essenziale per la costruzione dell’immagine percepita di un territorio in linea con le forme di turismo che si vogliono attrarre: esperienziale, sostenibile, responsabile. Gli altri temi trattati durante i training hanno riguardato strumenti per la creazione d’impresa, come il Business Model Canvas, l’orientamento degli SDG (Sustainable Development Goals) nelle attività di business che vogliono essere sostenibili, la creazione di attività turistiche in luoghi apparentemente non di interesse e l’alfabetizzazione all’utilizzo degli strumenti digitali al fine della realizzazione di video e documentari di tour a piedi: il tutto con uno sguardo attento verso la comunicazione conviviale® , il marketing per il turismo responsabile e la sostenibilità.


I vari training si sono basati sull’approccio peer-to-peer, permettendo a ogni partner di condividere le proprie esperienze con gli altri componenti e di rafforzare le proprie conoscenze che verranno poi trasmesse dagli youth worker formati in questo modo a gruppi di giovani interessati a formarsi sia per il lavoro che per la creazione di impresa nell’ambito del turismo sostenibile. Gli incontri peer to peer così realizzati hanno reso possibile associare e amalgamare le proprie competenze nell’intento di convalidare una visione comune sui prossimi obbiettivi
del progetto e sulla sua riproducibilità efficace nei vari contesti locali.

( Sofia Zaffera – youth worker per AITR)

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