aitr_senegal

Home News

News

Flickr!

There are no translations available.

Da pochissimo ci trovi anche su Flickr!!!
InConTra Senegal è sbarcata anche su Flickr, social network che permette di caricare foto e immagini  di condividerli con altri internauti...!!!
Abbiamo caricato foto del Senegal di diversi luoghi in cui poter andare a fare turismo responsabile: le gite in piroga a Djoudj, le mangrovie di Sippo e dell'Area Marina protetta, i caldi colori del Fesfop... raccogliendole in nove album, che propongono i luoghi più interessanti ed affascinanti del Nord del Senegal... che aspetti a dare un'occhiata?

 

Nascono a Torino le guide migranti

There are no translations available.

Per condurre i turisti alla scoperta della Torino multietnica: l'agenzia Viaggi Solidali dà il via al primo corso di formazione per “guide migranti”, cittadini di origine straniera che condurranno i turisti a conoscere le proprie comunità di origine nei quartieri più multietnici della città. 20 i partecipanti da Marocco, Senegal, Perù, Romania, Albania, Cina, ma anche italiani provenienti dalla Sicilia e dalla Calabria.

Le nuove guide migranti saranno, in qualche modo, dei “mediatori culturali” del turismo, affiancando le guide tradizionali alla città e introducendo i viaggiatori alla cultura, la gastronomia e le tradizioni delle proprie comunità di origine. Il percorso prevede una serie di incontri teorici con esperti per approfondire le tematiche del turismo responsabile ed alcune uscite sul territorio alla ricerca delle tracce della propria cultura. Un programma variegato di attività che vanno dalla ricerca di prodotti alimentari nel mercato al lavoro di censimento dei luoghi di aggregazione culturale e religiosa della città.

Nella parte relativa alla formazione dei viaggiatori, il percorso “guide migranti” è sostenuto anche da Fondazioni4Africa: i migranti senegalesi, fra cui alcuni dell’Associazione Culturale Trait d’Union, verranno formati per gestire gli incontri con i viaggiatori che partiranno per il Senegal: a giugno ci sarà il primo test di questi incontri.

Info: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it , tel. 011/4379468


 
There are no translations available.


Inaugurato a Lompoul sur Mer  il primo villaggio per turisti responsabili realizzato con il contributo di emigrati senegalesi in Italia


1 gennaio 2010, Lompoul sur mer, piccolo villaggio di pescatori sulla splendida costa atlantica senegalese, a 183 km a nord di Dakar, dove si trova anche una zona di dune desertiche in stile sahara. Qui è stato inaugurato in questi giorni, con l’arrivo di un gruppo campement di Lompoul di viaggiatori, il primo campement per turisti responsabili (bungalow in stile africano, ma con i confort europei)  realizzato con il coinvolgimento diretto di emigrati senegalesi a Torino, che hanno reinvestito nel proprio paese per far partire l'attività turistica. La proposta per i viaggiatori è un’immersione nella cultura locale, secondo i principi del turismo responsabile: incontro con la popolazione, possibilità di escursioni in mare con i pescatori, degustazione di piatti tradizionali, partecipazione a feste e attività culturali del villaggio. Oltre, naturalmente, al turismo balneare e le escursioni nella zona desertica a dorso di dromedario.

Il campement ha 5 stanze doppie con bagno; è prevista anche la possibilità di alloggiare in case private. L’attività è gestita  in modo congiunto da emigrati in Italia e i lavoratori in loco tramite l'associazione mista Trait d'Union.


In attesa di ulteriori svilupp
alti, per ottenere  informazioni specifiche sulla struttura ci si può rivolgere a
Trait d'Union  This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
oppure all'agenzia Viaggi Solidali  This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it


I proventi dell’attività turistica vanno a sostenere progetti di sviluppo locale del villaggio.
L’avvio del progetto e la stessa costruzione del campement sono stati realizzati in collaborazione con la
CISV di Torino e il sostegno dell' iniziativa Fondazioni4Africa, di Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino e dell'Organizzazione Internazionale delle Migrazioni (progetto MIDA).