ECOTURISMO E TOUR CULTURALI NEL NORD DEL SENEGAL
Proposte turistiche per conoscere il nord del Senegal, in mezzo a scenari naturali affascinanti, con possibilità di incontri autentici, esperienze di vita comuni

taria e momenti culturali e artistici, che lo rendono una delle destinazioni più interessanti dell'Africa Occidentale.
Una vera esperienza di Senegal!
Le proposte rispondono ai principi del turismo responsabile, per questo con il tuo soggiorno contribuisci a un turismo più giusto ed equo!
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INCONTRO CON CULTURE E TRADIZIONIThere are no translations available.
INCONTRO CON CULTURE E TRADIZIONI
Louga vanta una spiccata attività artistica e culturale. Da anni a cavallo di capodanno si tiene il Fesfop, Festival internazionale del folklore e delle percussioni, organizzato dall’associazione omonima. Per alcuni giorni – e alcune notti - anima le strade di Louga con danze, musiche e spettacoli, con artisti locali e di fama internazionale provenienti da diversi paesi africani e non.
E’ possibile pernottare presso il campement del Fesfop; per chi invece è interessato a immergersi nella vita quotidiana senegalese, è possibile essere ospitati presso famiglie dell’associazione ADKSL, nata per migliorare la situazione di povertà del quartiere di Keur Serigne.
Da non perdere
- atelier di percussioni e danza
- atelier di batik
- visita dei circuiti turistici culturali della regione
- corsi di cucina senegalese
- corsi di wolof
- visita al museo delle percussioni
Da Louga si prosegue verso Ross Bethio, dove ha sede l’Asescaw, una federazione contadina che riunisce oltre 16mila membri. E’ possibile scegliere fra due circuiti di un giorno per scoprire le tradizioni agricole locali: l’allevamento e la risicoltura. Entrambi prevedono la visita ai rispettivi centri di trasformazione dei prodotti – latte e riso – per scoprirne le caratteristiche, gli strumenti e le tecniche di produzione.
Si pranza in un villaggio tradizionale, per concludere con la visita di Rosso Senegal, cittadina ai confini con la Mauritania.
L’itinerario si snoda fino a Lompoul sur Mer, un villaggio di pescatori sulla costa atlantica. Si trova vicino a un piccolo deserto con splendide dune in stile sahara, da non perdere!
Un campement gestito dall’associazione di migranti ACTU (Associazione culturale Trait d’Union) di Torino offre possibilità di ristorazione e albergazione.
Da non perdere
- incontro con i pescatori per conoscere le tecniche di lavorazione del pesce
- escursioni a dorso di dromedario sulle dune
- partecipazione a feste e attività culturali
BIRDWATCHING E NATURA NEI PARCHI NAZIONALIThere are no translations available.
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Il Parco Nazionale degli Uccelli di Djoudj, sul delta del fiume Senegal, è una riserva ornitologica Patrimonio dell’umanità dell’Unesco; circa tre milioni di uccelli migratori vi trovano rifugio durante la stagione invernale. Ottimo uscire in piroga la mattina presto per avvistare le specie animali presenti.
Un vero e proprio paradiso per gli amanti del bird watching, che offre anche proposte per conoscere più da vicino la cultura delle etnie locali.
Da non perdere ![]()
- escursioni nel parco in piroga, calesse o a piedi accompagnati da guide turistiche locali per l’osservazione di uccelli, flora e fauna
- visita ai villaggi limitrofi e incontro con le tradizioni delle etnie presenti (peuls, wolofs, maures)
- henné e danze maure
- visita alla «Boutik-bi», boutique artigianale con manufatti delle donne dei villaggi
Si prosegue alla volta del Parco della Langue de Barbarie, una stretta lingua di terreno sabbioso che separa l’Oceano Atlantico dal fiume Senegal. Anche questo Parco costituisce un ottimo rifugio per molte specie di uccelli acquatici. Differenti tipologie di escursioni permettono di apprezzare le bellezze naturalistiche e culturali del parco.
- escursioni nel parco in piroga e pedestri per osservare gli uccelli del parco accompagnati da una ecoguardia
- escursioni presso i villaggi limitrofi per conoscere le culture tradizionali locali
Queste attività sono gestite dal Comitato intervillaggi del Parco di Djoudj e dal gruppo di ecoguardie volontarie della Langue de Barbarie. |




