Il 2 Giugno si celebra la Giornata Mondiale del Turismo Responsabile

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La Giornata Mondiale del Turismo Responsabile si celebra il 2 giugno, una giornata in cui in Italia festeggiamo la nostra Repubblica.


AITR celebrerà quest’anno la ricorrenza il giorno successivo, 3 giugno, con un evento di grandissimo interesse: la realizzazione dell’Atlante della Mobilità Dolce, promosso dalla rete AMODO. (Alleanza per la Mobilità Dolce) in collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana. L’Atlante metterà a sistema i tanti Cammini, la rete sentieristica, le ciclovie e green ways, i treni storici e turistici, i borghi, i parchi naturali e le altre aree protette. Un’opera di grandissima importanza e di forte innovatività, cui stanno collaborando attivamente tutte le organizzazioni in possesso di banche dati utili. Le stazioni ferroviarie saranno gli hub da cui si gestiranno i flussi di camminatori, ciclisti, trekkers e turisti che scelgono mezzi non a motore e di basso impatto ambientale. Uno strumento che sarà a disposizione di tutti i turisti italiani e stranieri e che corrisponde nello spirito e negli suoi obiettivi alle tendenze che si stanno manifestando ovunque: viaggi e vacanze all’aria aperta, attive, sportive, in territori interni, rurali, montani, di pregio naturalistico, nei tanti borghi che appartengono a quell’Italia che è minore soltanto per dimensioni e numero di abitanti ma non certo per valore storico, culturale e artistico.

Su queste basi sta ripartendo il turismo dopo la terribile pandemia da cui stiamo uscendo, e che lascia alle sue spalle tanti lutti e tanto dolore. Il turismo, settore che ha subito i colpi più pesanti e più prolungati, si sta lentamente riprendendo, partendo dai viaggi e dalle vacanze in prossimità per poi, già da quest’estate, allargarsi almeno all’Europa, mentre per le destinazioni più lontane ed esotiche bisognerà ancora aspettare. Ma i segnali sono incoraggianti.

I partner locali dei nostri organizzatori di viaggio nel Sud del Mondo hanno
purtroppo sofferto tantissimo, non potendo contare su un significativo turismo interno e non potendo in genere beneficiare di quei ristori che hanno consentito agli operatori italiani di sopravvivere. In questo anno e mezzo si è cercato di mantenere i contatti con loro, di fornire qualche aiuto, di dare assicurazioni sulla ripresa delle programmazioni appena possibile.

Celebriamo la Giornata Mondiale del Turismo Responsabile con fiducia nella ripresa, dobbiamo operare affinché uno dei nostri valori fondamentali, la qualità delle relazioni fra chi ospita e chi è ospitato, fra la comunità locale e i suoi ospiti, ritorni ad essere improntata alla vicinanza, amicizia, convivialità e non sia condizionata dai timori che oggi nutriamo nei rapporti con gli altri. E’ possibile incontrarsi, stare insieme, narrare anche in un quadro di sicurezza e di prudenza.

Con questo spirito riparte alla grande il Festival IT.A.CÀ dedicato al turismo responsabile: 25 tappe quest’anno in cui sono coinvolti circa 700 soggetti associativi fra cui parecchi nostri soci e finalmente gli eventi saranno in presenza, convegni, mostre, spettacoli, escursioni, presentazione di libri, incontri. Saranno garantite le condizioni di sicurezza, però si potrà stare insieme e partecipare di persona agli eventi del Festival, ispirati quest’anno al diritto di respirare, un diritto di cui tutti sentiamo un forte bisogno.

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