Carta Etica del Turismo Scolastico

La gita, uno dei rituali scolastici più amati dagli studenti, si rivela spesso come momento di discrepanza tra la funzione educativa della scuola e i risultati che si riescono ad ottenere sul campo: viene vissuta come un tempo esclusivamente di svago invece di essere un’esperienza di apprendimento “non-formale”.

Il viaggio in generale, e in particolare il viaggio di istruzione, dovrebbe essere occasione di conoscenza di sé, dell’altro, di sé e dell’altro in relazione; comporta la conoscenza dei luoghi, della cultura, della memoria, della storia e del vissuto dell’altro. Il viaggio è soprattutto costruzione del senso di un percorso, di un processo formativo che si innesta a pieno titolo nel curricolo della scuola, diventandone segmento importante. Anzi è esso stesso curricolo, in grado di instaurare legami con molteplici temi e spingendo a un ripensamento delle mappe disciplinari.

NASCITA DI UNA CARTA ETICA

Numerosi sono i soggetti che a vario titolo si occupano di turismo scolastico, in primo luogo gli istituti scolastici, le istituzioni, i Tour Operator specializzati, le associazioni. Eppure su questo argomento ci sono pochi documenti di riferimento. Questa necessità di rinnovamento del turismo scolastico ci ha indirizzato verso la costruzione di un percorso partecipato di analisi e condivisione per la creazione di una carta etica del turismo scolastico, percorso durato dal 2010 al 2013.

Nel 2011 alcuni insegnanti del Liceo Scientifico “Niccolò Copernico” di Bologna, dopo un lavoro di approfondimento sul tema del turismo responsabile in collaborazione con Cospe, hanno avviato un lavoro di riflessione sui viaggi di istruzione che ha portato all’elaborazione di una prima carta sul turismo scolastico (adottata dall’Istituto) ispirata ai principi di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile).

Nel 2012 è stato realizzato a Bologna il seminario “Per un turismo di qualità: esperienze di viaggi d’istruzione in Italia e all’estero” e il workshop “Quale via per un turismo responsabile a scuola”, eventi promossi da Cospe e Yoda in collaborazione con il Festival del Turismo Responsabile IT.A.CÀ, AITR, Coonger e Provincia di Bologna. Da qui si è costituito un gruppo di lavoro sul tema costituito da insegnanti, rappresentanti di agenzie di viaggio e/o Tour Operator, Ong, associazioni, enti locali e altri soggetti interessati che hanno messo in atto un processo condiviso di elaborazione di una “Carta Etica sul Turismo Scolastico” da diffondere nelle scuole italiane.

Nel 2013 grazie all’analisi di altre carte (come la “Carta qualità” del WWF, la “Carta d’identità per i viaggi sostenibili” e il Vademecum “Non esistono cattivi viaggiatori, esistono viaggiatori male informati” di AITR) il documento è stato discusso e integrato in occasione del world cafè “Per una carta condivisa del turismo scolastico responsabile” realizzato nell’ambito del Festival IT.A.CÀ.

Siamo pertanto arrivati a creare questa Carta Etica del Turismo Scolastico che si pone i seguenti obiettivi:

  • promuovere i principi ed i valori del turismo responsabile presso le istituzioni scolastiche e ogni soggetto/ente preposto a organizzare viaggi di istruzione;
  • promuovere la pratica di organizzare i viaggi di istruzione secondo i principi del turismo responsabile;
  • avvalersi del viaggio di istruzione come strumento pluridisciplinare di apprendimento e che possa arricchire i curricula degli studenti che vi svolgono un ruolo attivo;
  • utilizzare i viaggi di istruzione come un’importante opportunità di cittadinanza attiva da parte dei ragazzi.

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