Dobbiamo rinunciare a volare?

Siamo tutti ben consapevoli del forte impatto ambientale dei voli in termini di emissione di CO2 e siamo altresì consapevoli dell’esistenza di altri mezzi di trasporto, come il treno, che hanno un impatto molto più ridotto.

Il traffico aereo è inoltre in forte crescita e si prevede che la crescita durerà nel tempo.

L’aviazione è attualmente il fattore che contribuisce maggiormente alle emissioni di CO2. Inoltre, la CO2 emessa ad alta quota ha un effetto maggiore sul cambiamento climatico rispetto alla stessa quantità a livello del suolo. In alta quota si producono scie di condensazione di vapore acqueo che hanno una “forza radiante” che contribuisce in modo significativo al cambiamento climatico.

Il cambiamento climatico sta già avendo un impatto devastante sulla vita delle persone in tutto il mondo. Molte delle persone e dei paesi più poveri del Sud del mondo stanno soffrendo i suoi effetti, tra cui l’innalzamento del livello del mare, la perdita di biodiversità e il cambiamento dei modelli meteorologici che portano a periodi prolungati di siccità e inondazioni. Inoltre, i paesi poveri del Sud dispongono di minori risorse e capacità per mitigare e adattarsi alle sfide dei cambiamenti climatici.

Le isole basse sono già colpite dal fenomeno dell’innalzamento del livello del mare, e l’acidificazione sta già danneggiando la vita marina, che costituisce un grande attrattore per i turisti

Il turismo è un fattore chiave per lo sviluppo nel Sud del mondo e il principale percettore di valuta estera per i 65/69 paesi in via di sviluppo. Molte comunità povere sono fortemente dipendenti dal turismo.

Se i numeri dei turisti dovessero diminuire improvvisamente, ciò avrebbe un impatto negativo sulla popolazione locale. Ciò significa che le strategie di adattamento e mitigazione del cambiamento climatico devono tenere conto di tali dipendenze del turismo e promuovere strategie di sostentamento per le popolazioni locali e le economie in caso di declino del turismo.
I consumatori devono assumere un atteggiamento responsabile nei confronti del volo. Volare meno e passare ad altre forme di trasporto, in particolare per i viaggi più brevi. Se si vola a lungo raggio, cercare di rimanere più a lungo nei paesi di destinazione, in modo che l’impatto sull’economia ospitante sia maggiore.
Alcuni organizzatori di viaggio adottano azioni per la compensazione del carbonio, destinando piccole risorse incluse nel prezzo del viaggio alla messa a dimora di piante.

Ma forse esistono altre esperienze che non conosciamo e che potrebbero essere conosciute e replicate.

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