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CARTA D’IDENTITÀ PER VIAGGI
SOSTENIBILI |
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| Dato che il turismo, alle soglie
del 2000: |
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¤ è la principale attività economica del globo;
¤ sposta oltre 5 miliardi di persone ogni anno (tra cui quasi
600 milioni verso l'estero);
¤ occupa milioni di lavoratori (1 ogni 15 occupati in tutto il
mondo);
¤ è destinato a crescere esponenzialmente nei prossimi decenni,
favorito dallo sviluppo dei trasporti e comunicazioni;
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ma considerato anche che il
turismo, nelle sue applicazioni di massa e di lusso, ha spesso
avuto effetti molto negativi su ambienti, culture, società,
economie nei paesi di destinazione, specie nel sud del mondo; é
fondamentale che per il suo sviluppo siano stabiliti limiti
precisi e condizioni di attuazione appropriate.
In proposito, si fa riferimento anche ad autorevoli documenti
prodotti negli ultimi anni da soggetti diversi, i cui contenuti
illustrano bene, nelle linee guida, i valori generali che si
vogliono trasmettere. Tra questi: |
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| E' necessario quindi:
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- Sviluppare una maggior attenzione all'interazione tra
turisti, industria turistica e comunità ospitanti, per favorire
un vero rispetto delle diversità culturali, ed una disponibilità
di adattamento ad abitudini e modi diversi dai propri.
- Che gli utenti diventino coscienti del proprio ruolo di
consumatori del prodotto-viaggio, da cui dipendono la qualità
dell'offerta e il destino di milioni di altri individui nei
luoghi di destinazione.
- Ridurre al minimo i danni dell'impatto socioculturale ed
ambientale prodotto dai flussi turistici.
- Rispettare ed incoraggiare il diritto delle comunità locali a
decidere sul turismo nel proprio territorio, e con queste
stabilire rapporti continuativi di cooperazione solidale.
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| Prima della partenza
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Le comunità
locali ospitanti |
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Per comunità locali ospitanti si
intende: |
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a. Settori dell'industria turistica
b. Autorità/istituzioni turistiche e governi
locali c. Gruppi di cittadini che vivono in aree
interessate dal turismo (ma non direttamente coinvolti nel
business turistico)
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Vogliono controllare lo sviluppo
del turismo nella loro zona e quindi: |
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1. Si esprimono in merito al flusso
di turismo, offrendo o meno disponibilità all'incontro.
2. Se disponibili, alla domanda turistica rispondono
con adeguate proposte di accoglienza. 3. Tengono
conto dei diversi aspetti dell'impatto del turismo:
- ambientale e paesaggistico
- affinché strade, edilizia,
riassetto del territorio siano attuate con
valutazioni di impatto ambientale;
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L'utente (viaggiatore
individuale o di gruppo) |
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- Si interroga sulle reali aspettative e motivazioni del suo
viaggio: ad es. riposo e svago, nel rispetto dell'ambiente e
dell'altro; e conoscenza, intesa come cultura e incontro, per
soddisfare le sue esigenze di approfondimento e di autenticità.
- Chiede di essere informato in modo corretto, da organizzatori
e media, oltre che sugli aspetti tecnico logistici del viaggio,
anche sul contesto socioculturale da visitare, e di sua
iniziativa si procura informazioni (attraverso testi, guide,
Internet, materiale audiovisivo).
- È interessato a creare in prima persona o tramite gli
organizzatori contatti precedenti il viaggio con le realtà
locali che potrebbero ospitarlo, e con esponenti che potrebbe
incontrare della società civile del luogo di destinazione.
- È interessato e disponibile ad incontri preparatori con i
suoi prossimi compagni di viaggio e/o l'accompagnatore.
- Chiede agli organizzatori garanzie sulla qualità del viaggio
dal punto di vista etico, cioè sulle sue caratteristiche
ambientali, economiche e sociali.
- Chiede la trasparenza del prezzo, per sapere quale
percentuale del prezzo finale rimane alle comunità ospitanti.
- Privilegia viaggi in cui la massima possibilità di scelta su
tempi e contenuti sia garantita.
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L'organizzatore (tour operator,
agenzia, associazione culturale del paese di partenza) |
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1. Fornisce informazioni
sul viaggio tramite: |
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- cataloghi realistici, in cui il paese da
visitare non sia presentato in modo fuorviante, falso,
tendenzioso o ambiguo (riferimento ad es. al turismo
sessuale) o strumentale (ad es. svendita di tradizioni
culturali locali);
- schede che comprendano una descrizione
geografico-ambientale; informazioni socioeconomiche,
politiche e d'attualità; segnalazioni di progetti esistenti
di cooperazione sociale e ambientale; le norme di
comportamento consigliate;
- una bibliografia scelta sulla
destinazione in oggetto.
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2. E'
disponibile ad organizzare incontri preparatori per i
partecipanti ai viaggi durante i quali, oltre a conoscersi: |
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- si concordino, ove possibile, itinerari e
tempi;
- si chiariscano i dubbi degli utenti,
siano essi singoli o in gruppo;
- si rendano possibili contatti diretti con
le comunità dei luoghi di destinazione.
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3. Si impegna dal punto di
vista etico sul piano: |
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Ambientale
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- privilegiando alloggi, ristoranti,
strutture, trasporti compatibili con l'ambiente (per
presenza di depuratori, corretto smaltimento dei rifiuti,
risparmio energetico-).
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Sociale
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- chiedendo alle autorità statali di luoghi
di destinazione di garantire uno sviluppo turistico
compatibile;
- privilegiando servizi di accoglienza
(trasporti, alloggi, ristorazione) in linea con la cultura
del luogo (ad es. non pretendere cibi estranei alla cultura
locale);
- scegliendo partner locali che rispettino
le norme sindacali minime stabilite dall'ILO paese per paese
(che tengano conto di orari ragionevoli, del no al lavoro
minorile, di paghe eque secondo il salario minimo locale);
- formando piccoli gruppi di partecipanti
che entrino più facilmente in contatto con le realtà locali
(è importante specie se queste sono fragili) ed evitando
l'esposizione reiterata e continuativa di singole comunità
ad un impatto turistico di massa unilateralmente deciso;
- organizzando itinerari con tempi che non
obblighino alla fretta, e in cui le mete selezionate siano
in numero limitato;
- attivando un accompagnatore
opportunamente formato che funga anche da facilitatore
interculturale;
- evitando l'eccesso di organizzazione, che
impedisce al visitatore di rendersi conto della realtà
locale;
- non favorendo nel turismo la
mercificazione sessuale, e scoraggiando con tutti i mezzi
prostituzione e pornografia infantili;
- organizzando la partecipazione dei
turisti a manifestazioni, feste e spettacoli tradizionali
nel rispetto dell'autenticità e del consenso.
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Economico
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- privilegiando servizi di accoglienza
(trasporti, alloggi, ristorazione) a carattere familiare o
su piccola scala;
- scegliendo servizi locali (trasporti,
alloggi, ristorazione) dove minore sia il divario di
possibile fruibilità tra il viaggiatore e la gente del
posto;
- verificando che parte (certificabile) dei
soldi spesi dai turisti si ridistribuisca in loco in modo
equo (dall'alloggio all'acquisto di artigianato
autenticamente del posto), e fornendo in allegato una scheda
col prezzo trasparente; e, nel caso di multinazionali,
verificando che ci sia una effettiva, consistente ricaduta
positiva sull'economia locale.
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4. Attivano e formano guide locali e facilitatori, che indichino
quali comportamenti siano localmente accettabili o meno, e
mettano in contatto i visitatori con la genie, le opportunità,
le autentiche attrattive del luogo. |
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| Durante il viaggio |
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L'utente (viaggiatore
individuale o di gruppo) |
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- Considera positivo condividere i vari aspetti della vita
quotidiana locale e non chiede privilegi o pratiche che possano
causare impatto negativo.
- Non ostenta ricchezza e lusso stridenti rispetto al tenore di
vita locale.
- Per foto e video si assicura il consenso della persona
ripresa.
- Non assume comportamenti offensivi per usi e costumi locali.
- Cerca prodotti e manifestazioni che siano espressione della
cultura locale (ad es. artigianato, gastronomia, arte, ecc.)
salvaguardandone le identità.
- Rispetta l'ambiente e il patrimonio storico-monumentale.
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L'organizzatore (tour operator,
agenzia, associazione culturale del paese di partenza) |
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- Distribuisce un questionario di valutazione dell'esperienza.
- Prevede, per una migliore mediazione culturale, la presenza
di una guida locale.
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| Dopo il viaggio |
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L'utente (viaggiatore
individuale o di gruppo) |
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- 1. Verifica se è riuscito a stabilire una relazione
soddisfacente con la gente e il paese visitato.
- Valuta come far seguito ai rapporti stabiliti.
- Se ha viaggiato in gruppo, risponde al questionario di
valutazione dell'esperienza proposto dall'organizzatore e, se lo
desidera, partecipa agli incontri con il gruppo con cui ha
viaggiato.
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L'organizzatore (tour operator,
agenzia, associazione culturale del paese di partenza) |
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- Verifica i risultati organizzando se possibile un incontro
apposito tra i partecipanti.
- Produce materiale informativo che raccolga le esperienze e le
comunichi: relazioni scritte, fotografie, film, ecc.
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Le comunità locali ospitanti e
responsabili nelle regioni turistiche |
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- Verificano i risultati del viaggio che hanno ricevuto: il suo
impatto, gli incontri avuti, il suo ritorno economico.
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| l contenuto del documento
“Turismo Responsabile: Carta d'Identità per Viaggi Sostenibili”
è frutto di un lavoro di condivisione nell'ambito del Terzo
Settore che, a partire dal 1994, ha portato alla nascita di un
Forum Nazionale sul Turismo Responsabile, alla firma della Carta
stessa ed alla costituzione dell'Associazione Nazionale Turismo
Responsabile per la diffusione e la realizzazione dei principi
contenuti nella Carta. |
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AITR
- Viale Aldo Moro 16
40127 Bologna BO
tel. +39 051 50.97.05
fax +39 051 50.99.05
e-mail:
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